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    August 30

    A Year Had Passed...I'm Back, New & Improved!

    30 AGOSTO 2006 (UN ANNO DOPO)

     

    Esattamente un anno fa aprivo questa pagina su MSN, questo mio blog che mi ha tenuto compagnia per 365 giorni e in cui ho scritto veramente di tutto. Questo spazio è lo specchio di me stesso, delle mie emozioni, chi mi conosce si ritrova nelle mia parole, chi non mi conosce invece impara molte cose sulla mia persona e sulla mia vita leggendo queste righe.

    Dio se ci penso com’è volato quest’anno, è stato un periodo di transizione per me, sono passato dall’essere un bambino al diventare un adulto e mai come in queste ultime settimane credo di averlo capito. L’assenza dei miei genitori e il fatto di essere rimasto solo per la prima volta nella mia vita mi ha fatto crescere e maturare, mi ha fatto capire che sono molto più forte e responsabile di quello che credevo, mi sono reso conto che davo importanza alle cose che contavano meno di zero, mi sono staccato da tutto ciò che mi faceva stare male e ho iniziato a vivere pensando solo a me stesso e per la prima volta in assoluto mi sento libero.

    La mia storia è finita, è stata in assoluto la relazione più lunga che abbia mai avuto, due mesi e qualche giorno, non perché sia il tipo a cui piace saltare da un palo all’altro, semplicemente è stata l’unica parentesi amorosa della mia vita ed è stata bella fino a quando non abbiamo capito che sarebbe stato meglio per entrambi abbandonare la nave prima che affondasse e ora è finita ufficialmente, ma non sono pentito o triste, rifarei tutto esattamente come l’ho fatto.

    E’ come se in questi ultimi giorni una forza improvvisa si fosse impadronita di me, mi sto godendo la vita in modo totale, sono due settimane che esco tutte le sere fino alle quattro e durante il giorno sono ugualmente carico, sento per la prima volta una leggerezza dentro che non avevo mai provato e nonostante quest’ultimo anno non sia stato proprio il migliore della mia vita, beh, forse adesso pensandoci mi rendo conto che tutto quello che è successo è servito a cambiarmi e a farmi diventare la persona che sono oggi, un po’ più sicuro di me stesso, ma sempre molto sensibile e sognatore. So bene che non si cambia dal giorno alla notte, ma questo cambiamento era già dentro di me da un anno e stava cercando solo un modo per completarsi, beh gli ultimi avvenimenti direi che l’hanno fatto scattare.

    Guardando indietro in quest’ultimo anno mi rendo conto che molte cose sono effettivamente cambiate, nuove persone sono entrate nella mia vita, altre purtroppo sono uscite, chi per sempre, chi invece per un breve periodo, ho passato troppo tempo ad incollare i cocci ma oggi con il tempo ho capito che ho rischiato di buttare all’aria tutto per delle stronzate e mi sono promesso che da ora in poi darò importanza alle cose che effettivamente ne hanno. Sto vivendo finalmente e non mi importa più di nulla.

    Quindi auguri a questo mio blog che spegne oggi la sua prima candelina e che ha dovuto subire i miei deliri e i miei sfoghi in ogni momento senza mai lamentarsi, andrò avanti fino a quando ne sentirò il bisogno. Fino a quando avrò qualcosa da urlare al mondo…

     

    Alla fine se sono arrivato fino a qui il merito è specialmente di una persona (beh naturalmente anche il mio) che mi ha aiutato durante tutti questi anni e senza il suo aiuto non ce l’avrei mai fatta, quindi grazie per avermi mostrato la strada e avermi preso per mano quando avevo paura. Sono sicuro che questi ringraziamenti ti arriveranno e sono convinto che in qualche modo li leggerai. Grazie.

     

     

    La vita è corta e ora lo so, non perderò più tempo a prendere delle pause

    Mi lancerò e penserò a vivere completamente

    Ci sono delle mattine che ti alzi e hai voglia di stare bene

    Hai voglia di sognare, di assaggiare il sale sulle sue labbra

    Nella tua testa sei milionario, sei bellissimo e al settimo cielo

    E poi comunque se non è vero vaffanculo! Per te è tutto reale!

    Ho la vittoria in mano, perché sono bello e affascinante

    Sono forte e ho il rispetto, sono il padrone lo so

    Sto benissimo, ero solo un piccolo sognatore, oggi vogliono tutti stare con me

    Ma a volte gli uomini mi disgustano ma non smetterò di amarli

    C’è anche qualcuno che merita, soprattutto in questo periodo…

     

    Delle mattine ti svegli, hai voglia di ridere di gusto, di sorridere

    Voglia di correre, di baciare il mondo e dirgli che stai benissimo

    Hai le spalle larghe, carisma e gusto

    Sei veramente in forma e ora sai tirare fuori le unghie se vedi dei lupi

    So che non tutti abbiamo dei buoni padri, non tutti abbiamo un fratello

    Non tutti siamo nati sotto la stessa stella

    Ma le stelle alla fine si spengono

    Io voglio vivere per sempre

     

    Delle mattine ti svegli hai voglia di vacanze , voglia di spiagge

    E pensi in largo

    Hai voglia di dire al tuo uomo che ormai ce l’hai nel sangue

    In queste mattine ti senti un re, vuoi il tuo trono e sei disposto a tutto

    E se sei solo ti senti il numero uno dei single e lo sei, certo che lo sei

    Sono tutti ai miei piedi ormai li vedo e tocca a me scegliere

    Non ho più bisogno di voi, ormai ho imparato a stare solo

    State attenti, perché siete importanti ma nessuno di voi è indispensabile

    Andrò alla ricerca del mondo, adesso sono pronto

    Non sarà facile tutti i giorni e lo so

    Ma non mi lascerò fare!!!! NO NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     

     

     

    “Cambia il vento ma noi no, e se ci trasformiamo un po’ è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi”

     

    Per tutti quelli che mi dicono che sono cambiato, beh, per fortuna rispondo, le persone forse maturano, ma sono sempre lo stesso, solo più consapevole del fatto che la vita è meravigliosa.

    L’ultimo anno è stato per me come un giro sulle montagne russe, ho avuto un sacco di momenti positivi e un sacco di momenti negativi, ma credo che alla fine dei giochi questi momenti, belli o brutti che siano, ti fanno diventare quello che sei ed il mondo va avanti e noi con lui e ogni cosa che sperimentiamo alla fine ci insegna  quanto bella sia la vita.

     

    Adesso volterò pagina e a tutte le persone rimaste nel mio passato posso solo dire “Grazie” per tutto quello che mi hanno insegnato.

     

    P.S.  Un’ultima cosa, alla fine mia sorella è partita con il suo nuovo fidanzato, e anche se il suo ex ha cercato di rivelarle quello che provava per lei, beh non è servito.

    Questo è solo per dare delle risposte agli interrogativi rimasti nell’ultimo post, quindi come vedete anche lei ha capito che non c’è futuro vivendo nel passato.

    Adesso prima di diventare logorroico e ripetitivo vi saluto e grazie di tutto

     

     

     

    August 12

    ...It's Just The Beginning

    11 Agosto 2006 – 02.30

     

    Ovviamente non ho accompagnato l’ex di mia sorella da lei, l’ho riportato a casa sua e gli ho detto di calmarsi e di dimenticare quello che c’è stato tra loro, c’è un tempo per tutto, quello per la loro storia era passato da un anno e non sarebbe tornato tanto facilmente. Sembrava aver capito, ma come avrei successivamente constatato non era esattamente così…

     

    Ogni anno ad Agosto nella mia città arriva una fiera estiva, piena di bancarelle di ogni genere, cibo, vestiti, fiori, animali, giochi e ogni 4 di Agosto nella piazza principale si tiene uno spettacolo di fuochi d’artificio molto bello accompagnato dalla musica.

    Sto scrivendo questo intervento alle 2.34 dell’11 Agosto in una pagina di Microsoft Word, sperando di copiarlo al più presto nel blog. Sono a casa da solo perché sia i miei che mia sorella sono partiti per le vacanze e, per la prima volta in assoluto nella mia vita, ho la casa libera tutta per me. Da una parte sono eccitato ma dall’altra ho paura di soffrire di solitudine, già questa casa mi sembra vuota senza nessuno, in più ho un sacco di cose da fare (sulla quale i miei si sono raccomandati più volte) e ho paura di dimenticarle. Spero solo che si divertano, almeno loro che possono. Io quest’anno non avrò vacanze dal lavoro, solo quattro giorni e quindi, a parte una giornata al mare non potrò concedermi, vorrei sapere quando arriverà il mio turno di partire. Ho una voglia di andarmene allucinante, un bisogno di evasione più forte di qualsiasi cosa. Però devo cercare di guardare il lato positivo delle cose. Ho la casa completamente a mia disposizione per ogni genere di cose (e sottolineo ogni) e quindi cercherò di lasciare poco tempo alle paranoie. Potrò finalmente ascoltare la musica a tutto volume facendo drizzare il pelo di tutti i gatti del quartiere senza sentire mia madre che urla “Abbassa questo dannato stereo!!!”, potrò mangiare quello che voglio all’ora che voglio senza sentirmi dire “Sono le 12.30, vieni a tavola!”, potrò tranquillamente trasportare il cibo in ogni angolo della casa, potrò saltare sul divano alla mattina appena alzato cercando di imitare Justin Timberlake con tanto di spazzola in mano, potrò aprire la porta al cane e lasciarlo scappare senza doverlo così portare in giro, potrò guardare la televisione ad alto volume fino alle cinque della mattina, potrò invitare tutti i miei amici per qualche pigiama party e lasciarli dormire sul tavolo da duemila euro, potrò entrare ed uscire all’ora che voglio, ma soprattutto potrò essere libero, assaporare la libertà…anche se solo per una decina di giorni.

    Credo che mi sentirò molto Kevin in “Mamma ho perso l’aereo”…sempre sperando di non ricevere la visita di qualche ladro, anche se comunque per difendermi ho il set di coltelli dello chef Tony e il bastone della mia cara nonna (pace all’anima sua) che ci ha lasciato quando è partita, ma più di ogni altra cosa ho la finestra sul retro per darmela a gambe. 

    Ed ecco che mi sono perso come sempre lungo la strada. Stavo parlando della fiera, ecco, ogni anno per me è bellissimo vedere la città che si riempie di gente e di bancarelle, non compro quasi mai niente, a parte qualche krapfen alla nutella e qualche hot dog che mi piace inghiottire senza masticare, più che altro mi piace il clima che si respira nei giorni della fiera, un sacco di persone, un sacco di facce, di contatti, di sguardi…insomma, è come se fosse una città nuova.

    La parte più bella è di sicuro quando fanno i fuochi d’artificio, quest’anno erano particolarmente emozionanti, se non fosse stato per la musica di sottofondo (certe canzoni le ascoltava mio nonno durante gli anni del fascio), sarebbero stati ancora più belli. Ah, a proposito di fuochi d’artificio, questa notte è la notte di San Lorenzo, le stelle cadenti e io mi sono dimenticato di guardare il cielo, beh esco un attimo a vedere…

     

    …Beh sono rimasto fuori quindici minuti ma di stelle manco l’ombra, ho visto un sacco di zanzare cadenti sul mio corpo e ora mi ritrovo tante belle punture, fanculo il sentimentalismo e le stelle comete, cadenti e tutte quelle cose lì, fossi rimasto in casa…ah mi sono perso di nuovo!

    I fuochi, si ok, erano bellissimi, la musica no.

    Ho incontrato un sacco di persone conosciute e anche un certo ex di mia sorella (toh, da quanto tempo!), abbiamo parlato e gli ho spiegato che il giorno dopo mia sorella sarebbe partita con il suo nuovo ragazzo per la Liguria e che era rimasta a casa a preparare le valigie. Dopo un po’ mi sono girato ed era sparito. Ma chissà dove si era cacciato?

     

    -         Risposta 1: Era salito su un muro per suicidarsi

    -         Risposta 2: Era stato beccato da un fuoco

    -         Risposta 3: Si stava dirigendo a casa da mia sorella….

     

    Sono salito in macchina e sono corso verso casa mia prima che Speedy potesse dire qualche cazzata a mia sorella, ma quando sono arrivato era già troppo tardi…

     

     

     

    Eccomi qui, sono riuscito a ricopiare questo intervento scritto nella notte tra il 10 e l’11 Agosto solo in questo momento, Sabato mattina e per qualche settimana non aggiornerò più il blog per mancanza di tempo, mandiamo in vacanza anche lui. Divertiti tesoro, ci ribecchiamo a fine Agosto!

    Comprate il nuovo album di Christina Aguilera “Back to Basics”, è assolutamente fantastico!

     

     

    -         Che serata inutile quella di ieri sera!

    -         Ma te lo dico io, sono gli uomini del duemila!

    -         No ma veramente non ci si crede!

    -         Io voglio una vita amorosa!

    -         Beh, sai anch’io voglio una vita amorosa, ma come facciamo se mancano gli uomini, se sono tutti presi…li noleggiamo?

    -         Buona idea, ne adotto qualcuno

    -         Su mettiti in lista allora…no ma veramente qui bisogna trovare una soluzione…

    -         Ma è colpa degli uomini del duemila, ci vedono come cose da una notte e via, manco di una settimana o di un mese, o di un’uscita al ristorante o al cinema, solo robetta da una sera, sono solo una cosa da consumare preferibilmente in serata

    -         Eh si, anch’io

    -         Beh mi è venuta un’idea!

    -         Eh spara!

    -         Mettiamo qualche annuncio su Internet!

    -         Noooooo!

    -         Ma si, mettiamo i nostri dati, le nostre descrizioni e lasciamo la nostra mail, li avvisiamo che siamo in due e boh, ci lanciamo

    -         E allora cominciamo

    -         Che ne dici dell’annuncio “Giovani disperati ricercano un uomo mortale (e normale)”

    -         Ma perché ce ne sono ancora?

    -         Ma non li abbiamo trovati in tutto il pianeta, li troveremo su Internet chi lo sa, anche noi vittime del duemila

    -         Beh si, allora siamo a posto no?

    -         Direi di si

    -         Speriamo!

    -         Ah, l’indirizzo è giovanidisperatiricercano@msn.it... Se potete aggiungere anche due foto…perché una sappiamo che è sempre finta.

     

    August 06

    It's Not The End...

    Non voglio riprendere questo intervento da dove si era interrotto il precedente, ma molti di voi mi hanno chiesto cos’è successo dopo il “Ciao bastardo”, beh semplicemente se non ho continuato è perché non è successo niente che meritava di essere ricordato in queste pagine, c’è stato un semplice e veloce saluto, seguito da un più veloce “ci vediamo!”, che è tipico di questi incontri e suona così falso e costretto perché è chiaro a tutti che non sarà così. Comunque per quelli che me l’hanno chiesto, ecco cos’è successo dopo aver rivisto la mia ex amica: niente.

    Questo intervento serve a raccontare un’altra storia.

    Qualche settimana fa sono stato invitato dall’ex ragazzo di mia sorella a vederlo suonare ad una festa in piazza con la sua band (lui suona la chitarra) e io naturalmente ho accettato. Così Martedì sera sono andato in questo posto dove si sarebbe tenuto il concerto, ma appena sono arrivato era chiaro che non sarebbe durato a lungo. Durante tutto il giorno il cielo era rimasto oscurato da nuvole nere e all’orizzonte si vedeva l’arrivo di un violento temporale, con tanto di vento fortissimo. Ogni volta che si scatena uno di questi improvvisi temporali estivi, a me viene l’ansia, non so per quale motivo. Da una parte il cielo in tempesta mi affascina, ma dall’altra mi crea un po’ di paura.

    Sono arrivato che c’erano già molte persone che stavano tornando a casa, il vento soffiava veramente molto forte e ogni tanto mi impediva di vedere chiaramente perché sollevava della polvere che mi entrava negli occhi, ho visto l’ex di mia sorella (la loro storia è durata un anno ed è stato il suo primo amore) e gli sono andato incontro chiedendogli se il concerto si sarebbe fatto comunque, lui mi ha confermato che non ci sarebbero stati problemi e così sono rimasto.

    Alla quinta canzone un fulmine è caduto poco distante da noi, facendo saltare così tutte le luci e lasciandoci completamente al buio, in quel momento è iniziato anche a piovere fortissimo. I tuoni hanno cominciato a rimbombare nel cielo e tutti correvano verso un riparo, chi si precipitava in macchina, chi invece cercava riparo sotto le tettoie delle case, io mi sono riparato sotto il balcone di una villa insieme all’ex di mia sorella. Lui era abbastanza arrabbiato per il fatto che avevano provato un sacco per riuscire a suonare bene e il temporale aveva rovinato tutto.

    In quel momento, forse per la frustrazione, forse perché vedere il cielo liberarsi fa venire voglia alle persone di sfogarsi, ha iniziato a dirmi quanto gli manca mia sorella e quando si sia pentito di averla lasciata.

    Gli ho spiegato che ormai lei è felice e si è costruita con difficoltà un nuovo rapporto con un ragazzo speciale e che la ama, ma lui non ha voluto sentire spiegazioni

    - “Lo sai…” mi ha detto “Io l’ho lasciata perché lei non mi permetteva di seguire il mio sogno per la musica, voleva stare con me ventiquattrore al giorno, sette giorni su sette, ma io l’amavo molto, e non avrei dovuto lasciarla, ma lei era diventata troppo possessiva e io per paura l’ho lasciata andare”

    Ho cercato di suggerirgli di dimenticarla e di togliersela dalla testa, che tanto a breve andrà in vacanza con il suo nuovo fidanzato ma lui ha iniziato a piangere e in quel momento mi ha fatto una gran pena. Non sopporto vedere le persone piangere, non perché mi diano fastidio, ma perché mi fa male, e così ero in totale imbarazzo senza sapere cosa fare o cosa dirgli. Un tuono fortissimo ha fatto vibrare tutto.

    In quel momento ho capito che dovevo tornare a casa e che avrei dovuto portare via anche lui, ormai fradici ci siamo diretti alla macchina e siamo entrati. Appena ho messo in moto il suo atteggiamento è cambiato ed è passato dall’essere triste all’essere arrabbiato:

    -         “A me non interessa niente, io la amo”

    -         “Ma non hai nessun diritto dopo un anno di tornare nella sua vita e rovinarle tutto, tanto te l’ho detto, tra pochi giorni partirà con il suo fidanzato per le vacanze e non rischierai più di incontrarla”

    -         “Tanto so che lei è ancora innamorata di me”

    -         “Beh devi essere cieco per dire questo, lei ti ha dimenticato a fatica da qualche mese ormai, Dio solo sa come ha fatto ad uscire da quella rottura, quindi ora la lasci in pace”

    La pioggia continuava a battere incessantemente sui finestrini della macchina, il cielo in quel momento ha rimbombato di nuovo, più forte di prima…

    -         “Io invece la rivoglio e me la riprendo, portami a casa tua, da lei!”

    ...

     

    Bambolina, con l’amore ti sei fatta trasportare dalla polvere della scintilla,

    hai desiderato il colpo di fulmine, hai dovuto dire “Buongiorno” alla tempesta

    Bambolina, eri questa ragazzina persa nel paese delle meraviglie

    Gli hai aperto il tuo cuore invece di aprirti le vene, lo so

    Hai visto in lui solo quello che tu potevi capire

    Eri piccola, era grande, era tenero

    Lo so, e poi perché giustificarsi, l’amore non segua logica

    E nemmeno il sangue che ritroveremo a casa tua

     

    Per amore, per amore, per amore è tutto quello che hai saputo dire

    Per amore, per amore, nulla è impossibile

     

    Bambolina, sei sbarcata sola sulle rotaie di un stazione

    Arrivavi da lontano, non andavi da nessuna parte

    Bambolina, avevi due grandi occhi azzurri ma cerchiati di nero

    Era forse a causa della tua partenza? Chi sa

    Lui ha visto che eri triste, che eri veramente nella merda

    Ti ha detto “Sei troppo bella, vieni con me bambolina”

    In quell’istante è diventato il tuo mentore

    Avevano torto gli altri, la speranza esiste ancora lo sai

    La tua innocenza l’ha colpito al cuore

    Eri la sua evidenza, lui era la tua anima gemella, lo so

    Nulla e nessuno può giudicare i giovani che si amano

    Né i loro desideri e la follia che li guida, bambolina

    Era lontano la tua solitudine su quel vagone

    Prigione d’orata, sei affogata nel suo lago

    Bambolina, con lui era il paradiso su terra

    Hai persino ritrovato il sorriso bruciato in passato

     

    Bambolina, non volevi lasciare che il tempo lo demolisse

    Avevi ritrovato il sorriso ed eri ritornata solida, lo so

    Eravate due bambini perduti e abbandonati

    Eravate diventati due amanti contro il mondo bambolina,

    Piccola sirena, nuotavi nell’ambulanza

    Deambulante per colpa degli altri, sognavi una vita meno di merda

    Lo so, eri cresciuta con lui e saresti morta con lui, lo so

    Era il solo ad averti ridato la vita

    Bambolina, il tuo viso aveva ritrovato la luce

    Bambina saggia saresti tornata serena, chi lo sa?

    Per i suoi occhi più niente era impossibile

    Era l’amore del rischio, l’amore del vizio bambolina

    Tutte le mattina si alzava all’alba e ti diceva

    mia fata vado a guadagnare dell’oro per te.

    Il mondo si affanna per fare di noi degli incapaci,

    guardami, sei la mia donna, farò di tutto per farti felice”

     

    Bambolina, era diventata la sua unica eroina

    Ne sareste usciti lo so, senza egoismo bambolina

    Insieme avreste detto addio all’inferno

    Addio ai sogni di cera che colavano nelle vostre vene, lo so

    La vostra vita sarebbe stata bellissima, senza veleni né finzioni

    Solo amore, acqua fresca e delle risate senza acidi bambolina

    Eri bella bambolina, eri sua, eri regina ed eri solo sua in un mondo di merda

    Ci sono cose che la vita non ti spiega

    Ci sono persone che la morte ti prende e non ti rende bambolina

    Quella macchina, quella velocità e il tuo uomo sul parabrezza

    Al volante una triste donna in crisi lo sai

    Anche lei aveva trovato l’uomo della sua vita

    Ma l’ha ritrovata nel letto con la sua migliore amica bambolina

    Nella sua macchina ha pensato di poter dimenticare

    Dimenticare di frenare e ha ucciso l’amore della tua vita bambolina

    Io ti prego, non cedere, rialzati, lo ritroverai, in paradiso, ti aspetterà

    Tutti sanno che senza di lui sarà dura

    Hai perso la tua bussola, il solo rimedio alle tue ferite bambolina

    Ti prego, non fare questo, per amore

    Posa quest’arma, non testare la tua bravura bambolina

    Ripensa a lui, ripensa ai vostri sogni

    Perché tieni questa pistola così vicino alle tue labbra bambolina?